Dal 12 al 20 dicembre

I, Shakespeare

cinque testi di Tim Crouch

di Accademia degli Artefatti

12 e 13 dicembre
IO, FIORDIPISELLO
da SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

di Tim Crouch
traduzione Pieraldo Girotto
regia Fabrizio Arcuri
con Matteo Angius e Fabrizio Arcuri
produzione Accademia degli artefatti
DURATA 80 min

14 e 15 dicembre
IO, BANQUO
da MACBETH

di Tim Crouch
traduzione Pieraldo Girotto
regia Fabrizio Arcuri
con Enrico Campanati e Matteo Selis
produzione Fondazione Luzzati – Teatro La Tosse di Genova
DURATA 60 min

16 e 17 dicembre
IO, CALIBANO
da LA TEMPESTA

di Tim Crouch
traduzione Pieraldo Girotto
con Fabrizio Croci
regia Fabrizio Arcuri
produzione Accademia degli artefatti,
L’Uovo Teatro Stabile d’Innovazione onlus
DURATA 70 min

18 e 19 dicembre
IO, CINNA (IL POETA)
da GIULIO CESARE

di Tim Crouch
traduzione Pieraldo Girotto
con Gabriele Benedetti
regia Fabrizio Arcuri
produzione Accademia degli Artefatti, CSS Stabile di Innovazione del FVG
DURATA 65 min

20 dicembre
lettura scenica
IO, MALVOLIO
da LA DODICESIMA NOTTE

di Tim Crouch
traduzione Pieraldo Girotto
DURATA 70 min

I, Shakespeare è un progetto composto da quattro spettacoli per altrettanti giochi teatrali di immediata e coinvolgente ricezione: quattro affondi nella storia del teatro, quattro occasioni di guardare al contemporaneo attraversando le sue pieghe politiche, relazionali, civili, artistiche. I, Shakespeare è un’occasione per interrogare la convenzione teatrale, mettendola in crisi e rendendola ancora capace di parlare del, e al, presente a partire da testi che della stessa convenzione teatrale ne hanno segnato le fondamenta.
Ogni monologo è un gioco di società in cui lo spettatore ha un ruolo decisivo, quanto lo è quello dell’attore, un ruolo sempre diverso a seconda delle regole che ogni monologo mette in campo. Il coinvolgimento del pubblico è in ogni caso totale, sia quando lo spettatore resta un voyeur, sia quando è chiamato a recitare parti di testo. Nessun ruolo è mai imposto, ma è sempre possibile.
Giulio Cesare, Macbeth, La tempesta, Sogno di una notte di mezza estate sono fondamenta del teatro che diventano, grazie a Tim Crouch, le occasioni per ripensare la storia culturale occidentale e per presentarne le sue attuali possibili riattualizzazioni. Non si tratta di riscritture, ma di storie antiche che possono così riattraversare il nostro tempo.
La politica, la violenza, il conflitto tra storia e cultura, l’amore: ecco i quattro temi che affrontano i testi shakespeariani, ma ecco anche quattro nodi intorno a cui leggere il presente, sviscerandone conflitti e contraddizioni, condividendone nuovi sguardi e prospettive. Come conciliare il puro intrattenimento, l’educazione teatrale e una possibilità di riflessione sul nostro presente?

I personaggi che danno il titolo ai drammi di Crouch sono sempre dei comprimari dei protagonisti shakespeariani: Fiordipisello è una delle “api operaie” della «fiera Titania»; Cinna è insieme il console Lucio Cornelio Cinna, coinvolto nell’assassinio del reverendo Cesare ed Elvio Cinna, poeta squattrinato vissuto all’ombra del più celebre Catullo; Banquo è colui che non indosserà alcuna corona, la coscienza sardonica dell’usurpatore e omicida Macbeth che deve accontentarsi di vedere i propri figli a capo di una stirpe di re; Calibano è il mostro de La Tempesta che qui riprende pieno possesso della sua isola.

A questi quattro spettacoli si affianca l’anteprima in forma di lettura scenica di Io, Malvolio da La Dodicesima Notte.

ORARIO SPETTACOLI

dal 12 al 20 dicembre
Sala #Teatroi h. 21

BIGLIETTI

intero: 18 euro / convenzionati: 12 euro / under 26, università e scuole di teatro convenzionate: 11,50 euro / over 60: 9 euro / giovedì vieni a teatro in bicicletta: 7 euro /
amici di i: da 12 euro a 5 euro / accademie di teatro: 5 euro

BIGLIETTI per il 20 dicembre:

posto unico: 9 euro / amici di i: 5 euro