dal 14 al 26 giugno

Souvenir di Milano, Ricordo di Milano/Conca Viarenna

Ho messo le tue scarpe

produzione Teatro i
in collaborazione con Officina Orsi

ideazione e regia Rubidori Manshaft
testo Roberta Dori Puddu
collaborazione artistica Paola Tripoli
creazione Officina Orsi
video editing Rubidori Manshaft
riprese e online video Fabio Cinicola
oggetti di scena Officina Orsi CH
con il sostegno di Pro Helvetia Fondazione Svizzera per la cultura, Città di Lugano, Fondazione Hernst Göhner
si ringraziaFrancesca Garolla

ORARIO SPETTACOLI

dal 14 al 26 giugno
mer-lun 21.30 / mar riposo
17 e 18 giugno e dal 23 al 25 giugno DOPPIA REPLICA anche alle 20.00

BIGLIETTI

intero: 12 euro / under26: 8,50 euro / over60: 6 euro / convenzionati: 9 euro / amici di i: 6 euro

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Souvenir di Milano. Ricordo di Milano/Conca Viarenna è un capitolo del progetto Su l’Umano Sentire. L’attenzione è sul microcosmo di Conca Viarenna. E’ un’indagine sull’eredità del racconto e sulla scelta del ricordo da trasmettere attraverso i frammenti mnemonici degli abitanti, delle persone che hanno attraversato o attraversano un luogo. Lo sguardo personale che ridisegna lo spazio attraverso una mappatura emotiva.

Dimenticare è un attentato alle radici, all’identità, pregiudica il senso di comunità, la capacità di fare storia. Il passato scelto, nel racconto individuale ritorna ad essere presente e cancella la fine, la morte.

Come nella conoscenza di una persona il territorio della memoria sarà composto di indizi, ad alcuni personaggi che hanno aderito alla call è stato richiesto di condividere vita personale e ricordi, agli spettatori prendere quel che serve, ad ognuno la capacità di fare la propria mappa attraverso il ricordo altrui.

La memoria storica necessita di prove, la memoria emotiva è interessata alla pratica della rievocazione, le immagini non sono necessariamente ‘fedeli’. Il ricordo, che è una facoltà creativa, non solo seleziona le esperienze, ma le reinventa, attingendo alla memoria e allo stesso tempo ricostruendola.

Alle persone che hanno partecipato al progetto è stato chiesto di raccontarci di sé, di portare fisicamente un loro ricordo, una lettera a loro cara, un feticcio, la memoria d’infanzia, un souvenir, la narrazione di un evento che ha cambiato la loro visione del luogo, la nostalgia, il rimpianto, insomma i luoghi della propria esperienza, il ricordo in relazione alla città, un souvenir… appigli sui quali ricreiamo un vissuto in relazione al luogo.

A voi ricostruire la mappa emotiva del ‘vostro luogo’, la visione attraverso occhi nuovi di questo quartiere.